EVERTON 2005

UNA TRADIZIONE VINCENTE...

31/10/06 EVERTON ...contro Catanzaro...e Real Lupi...- 6/11/06 EVERTON batte la Rossoblù 4a2...grandissima partita degli Inglesi- 8/11/06 Continuano le incomprensioni tra F.Marozzo e F.Barone!

28 settembre 2006

IN ATTESA DI UNA RISPOSTA...

LIVERPOOL- Sono giorni di fermento per l'attesa sfida di domenica da parte dei tifosi dell'Everton. La partita si giocherà a Cosenza contro la Rossoblu, squadra in testa al campionato. I segnali lanciati dai sostenitori dei ''Toffies'' all'indirizzo di quelli della squadra calabrese sono molto positivi, che s'aggiungono a quelli annunciati dal Presidente Fabio Marozzo verso il Patron cosentino Riccardo Carbone. Basta pensare e vedere alcuni comunicati dei sostenitori inglesi cui si manifestano parole di pace tra le due tifoserie. Insomma Cosenza può dormire sonni tranquilli e la città non rischia di essere messa in pericolo. Sarà una partita agonistica solo sul campo e non fuori dallo stadio. Si attendono risposte positive da Cosenza, sponda Rossoblu...

27 settembre 2006

INSIEME IN TESTA

LIVERPOOL-Pari emozionante nel girone A della Champions League tra Everton-Chelsea(3-3). Bella partita, con il Chelsea andato a segno grazie ad una tripletta di uno scatenato Drogba. Ma per il Presidente del Chelsea, Roman Abramovich, non sono bastate queste reti ed è uscito dallo stadio insoddisfatto. Mentre per l'Everton è un risultato accettabile che gli consente di mantenere la testa del girone con 4 punti proprio in compagnia dei Bleus, anche se i tifosi dei ''Toffies'' si aspettavano qualcosa in più dopo l'esploit di Barcellona. Nell'altro incontro del girone, pareggio tra Werder Brema e Barcellona(1-1).

CLASSIFICA GIRONE A(seconda giornata)

CHELSEA 4
EVERTON 4
BARCELLONA 1
WERDER BREMA 1

26 settembre 2006

ANCORA NERVI TESI

















LIVERPOOL- Nervi super tesi tra i Presidenti Fabio Marozzo(Everton) e Fabio Barone(Real Lupi), a cui si è aggiunto anche Michele Mazzuca(Presidente della Real Miky). Dopo le dichiarazioni pre-campionato, sembrava che le acque si fossero calmate... Ma da domenica sera(25/9)la storia è tornata a galla. Al momento non si vedono segnali nè di riavvicinamento pacifico nè di tregua. E c'ha pensato anche la Real Miky ad appesantire l'atmosfera, schernendo addirittura il paese natale(Lago) del Presidente della Real Lupi. E come se non bastasse, sono state affermate minacce di morte o di pericolo di vita da parte di Fabio Barone(Real Lupi) indirizzate a Michele Mazzuca(Real Miky). Intanto quì a Liverpool, sui quotidiani locali, sono state pubblicate tantissime foto(come quelle riportate sopra) che preannunciano guerra da parte dei tifosi''Toffies''contro quelli che giungeranno dall'Italia(6° turno di campionato del 21/10 contro la Real Lupi). Il Presidente dell'Everton ha avvertito quello della Real Lupi per non far giungere a Liverpool tifosi Laghitani, altrimenti ci sarà mezza Liverpool che li attenderà all'aeroporto ed alla stazione ferroviaria. Vedremo come andrà a finire...

25 settembre 2006

RITORNO ALLA VITTORIA


LIVERPOOL- Vittoria importante nel 4° turno di campionato per l'Everton contro la Giamaica(3-0). Vittoria che risponde alla facile esibizione della Real Lupi(3-0 a Firenze) e che serve per tener testa alla Rossoblu(4-0 straripante sul terreno della Real Miky). Tornando a Liverpool, è stata una partita senza storia anche perchè(purtroppo per la Giamaica, fortunatamente per l'Everton) s'è giocata senza la parità di giocatori scesi in campo(o meglio senza il giudizio di Pizarro e di Bombardini). Gli unici a salvarsi nella malcapitata Giamaica sono stati Felipe(6), Barzagli(6,5), Rosina(6), Totti(6) e Di Natale(6,5 anche per lui). Nell'Everton da non rivedere la prestazione del portiere J.Cesar(5,5-3=2,5). Per contro, ottima la prestazione della difesa(lo confermano le valutazioni di Oddo=>7,5-0,5=7 e di Mexes=>7), più che sufficiente la prova del centrocampo(Figo=>6, De Rossi=>7,5, Pirlo=>6 e Ledesma=>6) e straripante la partita dell'attacco(Crespo=>scatenato con voto 7,5+6=13,5 e Ventola=>6). Gli unici insufficienti, oltre a J.Cesar, sono Kroldrup(5,5) ed Adriano(5,5), ma che hanno contribuito al 3-0 finale. Prossimo impegno di campionato contro la Rossoblu, capolista insieme alla Real Lupi, a quota 8 punti, mentre in Champions League sfida-derby tra Everton-Chelsea(sempre nel girone A, Werder Brema-Barcellona).
Ecco il tabellino completo della partita Everton-Giamaica:

EVERTON (3-4-3)
P J.Cesar 2,5
D Oddo 7
D Mexes 7
D Chivu n.g.(Kroldrup 5,5)
C Figo 6
C De Rossi 7,5
C Pirlo 6
C Ledesma 6
A Crespo 13,5
A Adriano 5,5
A Ventola 6.
TOTALE=> 72,5

GIAMAICA (3-4-3)
P Frey 5
D Felipe 6
D Nesta 5,5
D Barzagli 6,5
C Diana 5
C Pizarro n.g.(Bombardini n.g.)
C Seedorf 5,5
C Rosina 6
A Totti 6
A Pandev 5,5
A Di Natale 6,5.
TOTALE=> 57,0

23 settembre 2006

ECCO LA QUARTA GIORNATA

LIVERPOOL- E si è arrivati alla quarta giornata del fantacalcio cosentino. Oggi l'Everton affronta la Giamaica, penultima in classifica, ma squadra sempre da rispettare. Allo stadio non si preannuncia un grande afflusso di sostenitori, visto le ultime prestazioni della squadra di casa. C'è aria di contestazione nei confronti della società e della squadra. Nelle altre partite, interessante vedere la sfida tra una sorprendente Real Miky e la Rossoblu in cerca di riconferme. Nel posticipo, scontro tra Fiorentina e Real Lupi.
Ecco le formazioni ufficiali di Everton-Giamaica:

EVERTON (3-4-3)
P Julio Cesar 12
D Oddo 22
D Mexes 5
D Chivu 13
C Figo 7
C De Rossi 4
C Pirlo 21
C Ledesma 24
A Crespo 18
A Adriano 10
A Ventola 27

A disposizione: Doni 23, Kroldrup 2, Jorgensen 20, Ibrahimovic 11.

GIAMAICA (3-4-3)
P Frey 1
D Felipe 2
D Nesta 13
D Barzagli 5
C Diana 6
C Pizarro 4
C Seedorf 8
C Rosina 11
A Totti 10
A Pandev 7
A Di Natale 9

A disposizione: Abbiati 12, Samuel 3, Bombardini 14, C.Lucarelli 99.

21 settembre 2006

ERRORI DAL DISCHETTO...

LIVERPOOL-Si conclude con un pari l'attesa sfida tra Everton e Real Miky(2-2). Partita emozionante con tanti episodi. All'Everton sono stati assegnati ben 3 calci di rigore ma ne trasforma soltanto uno con Oddo, bravo a spiazzare il portiere avversario; errori, anzi parati quelli di Ventola(respinto dal portiere Balli) e di Ibrahimovic(bloccato da Doni)=>tra parentesi ce l'ho io...
Altro rigore assegnato alla Real Miky e trasformato da Corini. Negative le prestazioni dei due portieri: Amelia(4,5) e Agliardi(1,5 senza contare, che a mio parere, ha fatto anche un'autorete, che non serve a nulla nel conteggio finale del risultato...comunque...). Da sottolineare nell'Everton le buone prove di Oddo(7,5+3=10,5), De Rossi(6,5), Pirlo(6,5), Barone(entrato al posto di Figo, 6,5), Crespo(7+3=10) e di Ibrahimovic(peccato per il rigore che gli ha comportato la diminuizione del voto da 6,5 a 4,5...).
Negli altri incontri, pareggio a suon di gol tra Giamaica e Real Lupi(4-4) e vittoria per la Rossoblu contro il fanalino di coda Fiorentina(3-1). Prossimo incontro per l'Everton contro la Giamaica, distanziata solo da due punti.
Sotto sono riportati i tabellini modificati con bonus e malus dell'incontro tra Everton e Real Miky:

EVERTON (3-4-3)
P Amelia 4,5
D Mexes 4,5
D Chivu 5,5
D Oddo 10,5
C Jorgensen 5,5
C De Rossi 6,5
C Pirlo 6,5
C Figo n.g.(Barone 6,5)
A Ibrahimovic 4,5
A Crespo 10
A Ventola 3,5
TOTALE 68

REAL MIKY (3-4-3)
P Agliardi 1,5
D Comotto 5,5
D Cordoba 6,5
D Zaccardo 4,5
C Bresciano 7
C Vieira 5,5
C Corini 10
C Perrotta 5,5
A Flachi 9,5
A Zampagna 5
A Di Napoli 6
TOTALE 66,5

20 settembre 2006

SFIDA ALLA CAPOLISTA

LIVERPOOL-Turno infrasettimanale oggi per il campionato. Scontro importante per il neo-allenatore dell'Everton, Carlo Mazzone. Infatti, al ''Goodison Park'' è attesa la capolista Real Miky. Si preannuncia il tutto esaurito, con i sostenitori dei ''Toffies'' che attendono una risposta eclatante dopo la sconfitta di Milano contro la Real Lupi. Gli altri due incontri sono Rossoblu-Fiorentina e Giamaica-Real Lupi. Queste le formazioni ufficiali che s'affronteranno stasera:

EVERTON (3-4-3)
P Amelia 1
D Oddo 22
D Chivu 13
D Mexes 5
C Figo 7
C De Rossi 4
C Pirlo 21
C Jorgensen 20
A Crespo 18
A Ibrahimovic 11
A Ventola 27

A disposizione: Doni 23, Siviglia 14, Barone 17, Adriano 10.

REAL MIKY (3-4-3)
P Agliardi 22
D Zaccardo 2
D Cordoba 4
D Comotto 16
C Bresciano 23
C Vieira 14
C Corini 5
C Perrotta 20
A Flachi 10
A Zampagna 29
A Di Napoli 21

A disposizione: Peruzzi 1, Mandelli 26, Gasbarroni 7, Rocchi 18.

18 settembre 2006

UFFICIALE:CARLO MAZZONE ALLENATORE DELL'EVERTON

LIVERPOOL-Raggiunto l'accordo in serata tra il Presidente dell'Everton, Fabio Marozzo, e ''Carletto'' Mazzone. Il mister romano si è legato al club per una stagione, con opzione sulla seconda se dovesse vincere Scudetto e Champions League. E' un allenatore con moltissima esperienza che arricchirà e potenzierà ancor di più il club bianco-blu. La dirigenza augura una meravigliosa e ricca stagione, piena di soddisfazioni, a Carletto... E come dicono a Roma:''Dajè Carlè!!!!!!''.


Sotto, nella sezione VIDEO, filmato riguardante Carlo Mazzone e la foto riportata quì sopra!

SCONFITTA CHE BRUCIA...

MILANO-. Brutta sconfitta per l'Everton in casa della Real Lupi per 2 a 1. Tifosi Anglo-Italiani che tornano delusi ed amareggiati da San Siro. E non hanno tutti i torti... I ''Toffies'' non hanno dato il massimo in campo come ci si aspettava alla vigilia della partita, resa incandescente soprattutto dopo le dichiarazioni estive dei due Presidenti. Partita risolta da un rigore, sacrosanto, trasformato a 5 minuti dalla fine dal milanista e stella della Real Lupi Kaka. Risultato tuttosommato giusto. Deludenti le prestazioni di Jorgensen(4,5)e di Ledesma(5-0,5=4,5),più che sufficiente la partita per Pirlo ed Ibrahimovic(6,5entrambi), buona per De Rossi(7)dell'Everton, mentre nella Real Lupi brilla, oltre a Kaka(6,5+3=9,5), Tonetto(7).

Ecco i tabellini della partita già modificati con bonus e malus:

Real Lupi (3-4-3)
P De Sanctis 6
D Candela 5,5
D Zauri 5,5
D J.Zanetti 6
C Tonetto 7
C Stankovic 5
C Muntari 6
C Kaka 9,5
A Toni 6
A Amauri 5,5
A Chiesa 5

Everton (3-4-3)
P Doni 5
D Oddo 6
D Mexes 6
D Chivu 6
C Jorgensen 4,5
C De Rossi 7
C Pirlo 6,5
C Ledesma 4,5
A Crespo 5,5
A Ibrahimovic 6,5
A Esposito 5

16 settembre 2006

ECCO LA SECONDA GIORNATA

Oggi, sabato 16 settembre si disputa la seconda giornata del torneo del fantacalcio cosentino. Il macth clou è tra la Real Lupi e l'Everton. Si prevede uno scontro infuocato tra i Laghitani e gli Anglo-Italiani, dopo le dichiarazioni di ''guerra'' apparse e manifestate durante il pre-campionato. Le altre partite sono: Fiorentina-Real Miky e Giamaica-Rossoblu.

Formazioni Real Lupi-Everton

Real Lupi (3-4-3)
De Sanctis;Candela, Zauri, J.Zanetti;Kaka, Morrone, Stankovic, Tonetto;Amauri, Toni, Chiesa. In panchina:Pagliuca;M.Piasano;Muntari;Suazo.

Everton (3-4-3)
Doni;Oddo, Mexes, Chivu;Jorgensen, De Rossi, Pirlo, Ledesma;Crespo, Ibrahimovic, Esposito. In panchina:Amelia;Siviglia;Obodo;Adriano.

14 settembre 2006

INIZIA LA C&C CUP


Concluso il mercato per formare la squadra dell'Everton 2005 iscritta alla C&C CUP, il campionato di fantacalcio gemellato tra Ceccano(FR) e Cosenza. Il presidente dell'Everton, Fabio Marozzo, si dice insoddisfatto della rosa formata. Inoltre dichiara che non aveva abbastanza fondi economici da poter spendere per creare una squadra di ottimi livelli. I tifosi però credono nella squadra e sperano che i vari calciatori si facciano valere sul campo. Sotto è riportata la rosa dell'Everton 2005, iscritta alla C&C CUP. E come dice Maurizio Mosca:''Buon Campionato a tutti''.



Portieri Amelia, Curci, Manitta
Difensori Balleri, Lanzaro, Loria, Pancaro, Pavan, Sala, Scurto, C.Zenoni
Centrocampisti Coppola, Dacourt, D'Aversa, D.Franceschini, Gattuso, Gobbi, Mesto, D.Zenoni
Attaccanti Borriello, Danilevicius, Frick, Gilardino, Langella, Rossini.

NB: In corsivo giocatori che fanno parte della rosa del fantacalcio cosentino.

12 settembre 2006

CALCIO SPETTACOLO A BARCELLONA

BARCELLONA. Inizia con una spettacolare partita la Champions League. Nel Girone A, Barcellona-Everton finisce 5-6. I Blaugrana giocano una partita fantastica, ma non è bastato contro un Everton scatenato. Non è bastato nemmeno il grande incitamento dello stadio Camp Nou a battere la formazione inglese, comunque ben sostenuta anch'essa da ben 7000 tifosi giunti da Liverpool. E' stata una goleada che ha messo in cattiva luce le difese trabballanti delle due formazioni. Alla fine l'hanno spuntata i ''Toffies'' che si portano a casa 3 punti pesanti in vista del prossimo impegno casalingo con i connazionali del Chelsea, che hanno battuto in casa il Werder Brema per 2-0. Appuntamento al 27 settembre, sperando in un'altra vittoria!

L'EVERTON SFIDA L'EUROPA...

LIVERPOOL. Comincia oggi l'avventura in Champions League per le tre formazioni del Fantacalcio cosentino. Everton, Real Lupi e Rossoblu pronte a sfidare le più prestigiose formazioni europee. Si prospettano match incandescenti ed emozionanti. Dopo i sorteggi, s'immaginano dure e difficili partite, soprattutto per l'Everton, capitato in un girone di ferro insieme a Barcellona, Chelsea e Werder Brema. La Real Lupi sarà insidiata dall'Arsenal e dal Porto, mentre per la Rossoblu l'unico ostacolo sarà rappresentato dal Milan. Ecco i gironi:

Girone A
Everton, Barcellona, Chelsea e Werder Brema.

Girone G
Real Lupi, Arsenal, CSKA Mosca e Porto

Girone H
Rossoblu, Anderlecht, Lille e Milan

I° TURNO DA INCORNICIARE...6 A 2 ALLA FIORENTINA


Liverpool. Comincia benissimo il campionato per i ''Toffies''. La partita è stata di dominio completo per l'Everton. Nessun problema per la formazione di Liverpool. Fiorentina priva di vivacità, che non ha retto al sovrapotere bianco-blu. L'unico a far vedere qualcosa nei viola è stato il solito Toni, autore di una doppietta. Nell'Everton da sottolineare le ottime prestazioni nel reparto difensivo di Mexes, che ha dato coraggio e valore a tutta la retroguardia(nonostante il deludente esordio di Cribari=>4 sul tabellino), a centrocampo di Cambiasso(splendida doppietta per lui che non è uno abituato al gol frequentemente) e di De Rossi(7 in pagella più lo splendido gol realizzato) e nel reparto offensivo di Ibrahimovic(7 in pagella, 1 gol per lui più l'assist a Cambiasso per il I° gol dell'argentino) e di uno scatenato Ventola(2 reti in Atalanta-Ascoli). Sotto i tabellini completi dei voti...già modificati con i bonus ed i malus...


EVERTON (3-4-3) 6 gols

P Doni 6
D Oddo 5,5
D Mexes 7
D Cribari 4
C Pirlo 6,5
C Cambiasso 14
C De Rossi 10
C Figo 6

A Crespo 6,5
A Ibrahimovic 9,5
A Ventola 13

TOTALE 88,0...

Fiorentina (4-4-2) 2 gols

P Frey
D Ujfalusi
D Dainelli
D Gamberini
D Pascual
C Gobbi
C Blasi
C Donadel
C Liverani
A Mutu
A Toni

10 settembre 2006

LA ROSA DELLA STAGIONE 2006-07


Portieri
1 Amelia Livorno 1,25 euro
12 Julio Cesar Inter 1,10 "
23 Doni Roma 0,65 "

Difensori
2 Kroldrup Fiorentina 0,10 "
3 Maicon Inter 0,10 "
5 Mexes Roma 1,00 "
13 Chivu Roma 8,00 "
14 Siviglia Lazio 0,35 "
22 Oddo Lazio 7,00 "
25 Cribari Lazio 0,10 "

Centrocampisti
4 De Rossi Roma 1,15 "
7 Figo Inter 3,40 "
8 Gattuso Milan 0,20 "
15 Obodo Udinese 0,10 "
17 Barone Torino 0,50 "
19 Cambiasso Inter 1,60 "
20 Jorgensen Fiorentina 0,70 "
21 Pirlo Milan 4,00 "
24 Ledesma Lazio 0,10 "

Attaccanti
9 Cruz Inter 0,10 "
10 Adriano Inter 9,90 "
11 Ibrahimovic Inter 16,00 "
16 Vucinic Roma 20,00 "
18 Crespo Inter 28,00 "
26 Esposito Cagliari 0,65 "
27 Ventola Atalanta 0,10 "

SPESA TOTALE = 106,15 euro

COMUNICATO STAMPA EVERTON 2005

Presentati oggi tutti gli acquisti della società anglo-italiana (Liverpool-Cosenza). I giocatori si sono presentati soddisfatti e non vedono di indossare e portare questi colori a livello stratosferico... N.B. nel post precedente troverete tutte le maglie ufficiali EVERTON 2005 stagione 2006-07; nel post seguente leggerete tutti i nomi dei giocatori acquistati!

MAGLIE UFFICIALI EVERTON 2005 STAGIONE 2006-07 (1 di 2)

Maglia portiere

Prima maglia

MAGLIE UFFICIALI EVERTON 2005 STAGIONE 2006-07 (2 di 2)

Seconda maglia


Terza maglia

STORIA DELL' FC EVERTON 1878

L'Everton F.C. è una società calcistica inglese di Liverpool e una delle principali del Regno Unito. Attualmente milita nella English Premier League, la massima serie inglese.
Fondato nel 1878, prima del Liverpool F.C. (che nascerà quattordici anni più tardi da una scissione interna), è la più antica società di calcio di Liverpool, dove hanno sede lo stadio Goodison Park e i campi d'allenamento: la squadra prende infatti il nome dall'omonimo quartiere al centro della città.
In campo europeo l'Everton ha vinto una Coppa delle Coppe nel 1985 ed è riuscita a farsi valere nella propria nazione. Infatti ha vinto ben 9 volte il campionato (l'ultima volta nella stagione 1986-1987), 9 volte anche la Charity Shield e 5 volte la prestigiosa FA Cup.
L'Everton è il terzo club inglese in quanto a punti guadagnati nella Prima Divisione (oggi Premier League) inglese in tutti gli anni dell'esistenza della Lega Calcistica Inglese. Il club si fregia anche del primato di essere l'unico a non esser mai stato retrocesso oltre il secondo livello della Lega stessa. L'Everton è stato retrocesso solamente quattro volte nella propria storia, l'ultima nel 1953-1954.
I suoi tifosi sono soprannominati Toffees (molto probabilmente perché questo è anche il soprannome usuale degli immigrati irlandesi di Liverpool, tendenzialmente vicini al club) oppure Blues (in contrapposizione ai Reds, i tifosi del Liverpool F.C.). Il seguito popolare nella cittadina di Liverpool è molto vasto, ragione per la quale da qualche anno a questa parte l'Everton ha adottato il nuovo soprannome di "The People's Club" ("la squadra del popolo").
La rivalità coi cugini più blasonati del Liverpool F.C. è ovviamente molto sentita, sebbene non tanto quanto altre rivalità cittadine (il derby di Liverpool è spesso chiamato "il derby amichevole").
Con gli anni si è andata ad estinguere anche la contrapposizione di stampo "religioso" tra i due club di Liverpool, con l'Everton che rappresentava la parte cattolica irlandese della città ed il Liverpool quella protestante, tanto che oggi come oggi entrambe le squadre vengono tifate indifferentemente da ambo le comunità.
Tra i suoi tifosi più celebri, l'Everton può annoverare il glorioso nome di Paul McCartney. In realtà circolerebbero voci riguardanti anche gli altri Beatles George Harrison e John Lennon, ma nel primo caso non ci sono mai state né prove né smentite da parte dello stesso Harrison; nel caso di Lennon invece c'è un aneddoto che risale al 1966, quando il Beatle presenziò alla finale di F.A. Cup vinta dall'Everton insieme all'amico McCartney. In ogni caso, neanche questa voce è stata mai provata o smentita dall'interessato.

Titoli conquistati
Campionati: 9
1890/91, 1914/15, 1927/28, 1931/32, 1938/39, 1962/63, 1969/70, 1984/85, 1986/87
Coppe d'Inghilterra: 5
1906, 1933, 1966, 1984, 1995
Charity Shield: 9
1928, 1932, 1963, 1970, 1984, 1985, 1986, 1987, 1995
Coppa delle Coppe: 1
1985

Giocatori celebri
Alan Ball
Kevin Campbell
Dixie Dean
Duncan Ferguson
Thomas Gravesen
Andy Gray
Colin Harvey
Dave Hickson
T.G. Jones
Howard Kendall
Andrei Kanchelskis
Brian Labone
Bob Latchford
Tommy Lawton
Gary Lineker
Mick Lyons
Nigel Martyn
Marco Materazzi
Joe Mercer
Derek Mountfield
Keith Newton
Kevin Ratcliffe
Peter Reid
Wayne Rooney
Joe Royle
Ted Sagar
Graeme Sharp
Gary Stevens
Kevin Sheedy
Neville Southall
Trevor Steven
Dave Watson
Ray Wilson
Tommy Wright
Roy Vernon
Alex Young
Tony Cottee

08 settembre 2006

STORIA DEL COSENZA CALCIO

La Storia del Cosenza Calcio...

Le origini del Cosenza Calcio risalgono al lontano 1914, anno in cui la squadra silana cominciò a calcare i campi di calcio sotto il nome di "Società Sportiva Fortitudo".
Allora si giocava su uno spiazzo in pendenza della vecchia Piazza d'Armi. E proprio su quel verde pendìo il 23 febbraio 1914 si disputò la prima gara ufficiale di calcio, tra il Cosenza (denominato Fortitudo) ed il Catanzaro. Le squadre scesero in campo nelle seguenti formazioni:
Cosenza : Cesario, Candelise, Muto, Laudonio, Raimondi, De Raho I, Campana, Pugliese, Storti, Naccarati, De Raho II.
Catanzaro: Ventura, Arccieri, Meranda, Zappia, Cilento, Sabbia, Piacenza, Proto, Parisi, Paoletti, Le Pera.
Arbitro: Alberto Bedarita.
Risultato: 1 - 1

Da lì a qualche anno, il nome del sodalizio rossoblu cominciò a subire una serie di trasformazioni diventando dapprima "Dopolavoro FFSS Cosenza" e quindi, intorno agli anni venti "Calcio Cosenza".
L’attività della formazione cosentina era allora limitata alle sole partite amichevoli, a qualche torneo regionale, che i "lupi" assolvevano con grande impegno ed anche con ottimi risultati, a qualche gara con rappresentative militari, che in quel tempo erano abbastanza organizzate. Inoltre, nel lontano 1929-30, iniziarono i primi derbies con i cugini della Reggina.
Nel 1930, sotto la Presidenza onoraria dell’Avvocato Tommaso Arnone, la ragione sociale cambiò ancora in "Cosenza Sport Club". Fu sotto quel nome che la squadra cominciò a disputare i primi veri campionati. Si succedettero ben presto alla presidenza l’Avvocato Corigliano ed il Barone Campagna (due tra i maggiori artefici della costituzione del nuovo Cosenza) e fu in quel periodo che la squadra partecipò al campionato di IIª divisione e quindi a quello di Iª (pari alla C attuale), nell’anteguerra.
Nella stagione 1930-31, il Cosenza fu ammesso al Campionato di Prima Divisione. Vi partecipavano 12 squadre, tra cui il Savoia di Torre Annunziata, il Catania, il Messina e la Salernitana. Il Cosenza schierò una formazione prettamente locale, sebbene rinforzata dall'innesto del centromediano Luigi Cava, proveniente da Genova. Il risultato fu onorevole, ma non tale da appagare le crescenti aspirazioni dei sempre più numerosi tifosi.
L'anno successivo, il Presidente avv. Tommaso Corigliano allestì una formazione di primo piano, ingaggiando giocatori provenienti dal nord ed affidando la guida tecnica al romano Angelo Benincasa. La squadrà esordì con un clamoroso 7-2 ai danni del Molfetta ed i cosentini gioirono delle prodezze dei vari Forotti, Staccione, Masi, Gallina, Perazzi, Briano e Vaj.
Il 28 ottobre 1931, con una gara amichevole (vinta per 2-1) contro una "mista" del Napoli fu inaugurato il Campo Sportivo "Città di Cosenza" che, dopo vari anni, assunse il nome di "Emilio Morrone", un giovane cosentino caduto, per un incidente di gioco, durante una gara.
Nel 1932-33, sotto la guida di Balacics, la squadra rafforzata con Fenili, Pampaloni, De Martino, Mortarotti e Fiammengo, disputò un brillante campionato conquistando il terzo posto.
Dopo una stagione interlocutoria, nel 1935-36 il Cosenza fu ammesso alla disputa del torneo di Divisione Nazionale C, girone D, di nuova istituzione, insieme a Cagliari, Piombino, Pescara, Perugia, Salernitana, Catanzaro, ed altre.

Allenatore fu il carpigiano Afro De Pietri, già centromediano del Modena. La formazione base comprendeva, tra gli altri, Silingardi, Nicolini, Bonometti, De Martino, Poli, Fonovich, Ottavi, Massimilla, Guerini, Bradaschia, Gay e Bergonzino. La squadra non rese secondo le aspettative, ma ebbero modo di formarsi due giovanissimi - Silingardi e Bergonzino - che, dopo qualche tempo, furono lanciati in serie A.
Negli anni successivi la squadra fu ulteriormente potenziata, schierando un attacco mitraglia: Bertozzi, Frione I, Lodi, Corsanini e Bergonzino. In quegli anni, appena sedicenne, debuttò in prima squadra il mediano Francesco Del Morgine, un'autentica bandiera rossoblù.
Ma una crisi finanziaria fece crollare le speranze, il presidente ing. Battista Santoro si dimise ed il rag. Giuseppe Carci, allora segretario, divenne il factotum della Società, sempre alla ricerca di improbabili mecenati e costantemente assillato dai crediti vantati da giocatori e fornitori. Tuttavia, la bandiera rossoblù non venne mai ammainata e questo è certo titolo di grande merito per Giuseppe Carci, che seppe trarsi d'impaccio nelle situazioni più difficili, assicurando la sopravvivenza al sodalizio silano. A partire dalla stagione 1937-38 vi fu l'avvento del presidente, barone Carlo Campagna e dei tecnici stranieri Chrappan, Vanicksek e Hansel.
E' il periodo in cui si misero in mostra numerosi giovani cosentini: ai vari Mollo, Pellicore, Feraco, Massimilla, Gualtieri, Zuccaro, Gisberti e Del Morgine, già lanciati, seguirono Mari, Lorenzon, Pulci, Trombino, Pucci, La Viola, Maggi, Leonetti, Alò e Bruno, a conferma della capacità dei giovani calabresi di riuscire nello sport calcistico, senza dimenticare Pavesi, i fratelli Rizzo, Guarino, Biase, Trocini ed altri che seguirono.
Nel 1942-43 la guerra era imminente e la squadra, rafforzata da molti militari (si ricordano il terzino Beolchi, la mezzala Collimedaglia, il portiere Galliani), raggiunse il terzo posto e, nel girone di ritorno, non conobbe alcuna sconfitta.
Nel dopoguerra, la ripresa dell'attività sportiva avvenne sul Campo Militare di Via Roma e solo dopo alcuni anni il "Città di Cosenza" tornò alla sua originaria destinazione. Nel 1945-46, allenatore Renato Vignolini, presidente il compianto Mario Morelli, il Cosenza fu promosso in serie B. Giunse, così, a Cosenza Attilio Demaria, ex nazionale, che rinnovò i fasti di Otto Chrappan promuovendo un'intesa attività sui giovani. Nacquero i Bois Demaria, ammessi alle finali nazionali di categoria. La composizione troppo eterogena della formazione non giovò al buon andamento della compagine, che ebbe scarsa fortuna, e dopo due anni ripiombò in serie C. Tuttavia, un altro giovane, Alberto Delfrati, prelevato dai rincalzi del Legnano, fu avviato alla massima divisione.
Nel 1949-50, auspice Vittorio Mosele, il Cosenza ha la grande occasione per rientrare nel calcio che conta. In un'annata improvvisata, i "lupi" riuscirono sorprendentemente a finire in testa alla classifica, alla pari con il Messina. La squadra era così composta: Gisberti, Martini, Campana, Ferrara, Manfredini, Bacillieri; Begnini, Leonetti, Musci, Zaro, Pollak.
Nello spareggio disputato a Salerno, il risultato, pur dopo i tempi supplementari, fu di 1-1. Ma, nell'altro incontro, giocato a Como, i biancoscudati si affermarono per 6-1, guadagnando la cadetteria. Scoppiò la bomba del tentativo di corruzione, consumato sul campo, ai danni dell'onestissimo portiere rossoblù Gisberti. Vi fu la denunzia e la Lega Nazionale accolse il reclamo del Cosenza ufficializzando la promozione dei silani. Ma il Messina adì la CAF e, a pochi giorni dall'inizio del campionato, a calendario già pubblicato, i giudici riformarono la prima decisione ed assegnarono la serie B al Messina.
Cominciò, così, una lunga via crucis alla ricerca della cadetteria. La presidenza fu assunta da Biagio Lecce e, successivamente dal comm. Carlo Leonetti. L'ingaggio del centravanti alessandrino Carlo Stradella assicurò una messa di reti, ma il campionato non si vinse e l'anno successivo, per la riforma dei campionati, il Cosenza fu retrocesso in IVª Serie.
Seguirono anni bui durante i quali si avvicendarono molti allenatori: Piccaluga, Kutik, Lamberti, Andreis, Piacentini, ma i successi stentarono ad arrivare. Frattanto alla presidenza silana tornò alla ribalta il compianto Salvatore Perugini, già segretario del sodalizio rossoblù negli anni '30. Il suo entusiasmo ed il suo attaccamento alla squadra compirono il miracolo.
Nel 1957-58 il Cosenza ottenne la vittoria del girone d'Eccellenza di IVª Serie e conquistò il titolo di Campione d'Italia, ex equo col Mantova e lo Spezia. Nella stagione successiva (1958-59) il Cosenza fu bruciato, sul filo di lana, dal Catanzaro terminando al secondo posto e stessa sorte fu riservata nel campionato 1959-60 quando dopo un lungo dominio in vetta alla classifica, i rossoblù si arresero nelle ultime partite al Foggia.
Dopo la tragica scomparsa del Presidente Perugini, ritroviamo il comm. Biagio Lecce al vertice della Società. La squadra, affidata alle cure di Julius Zsengeller, fu potenziata con alcuni giovanissimi, come il cosentino Francesco Rizzo e lo stabiese Giuseppe Gallo, che presto mobilitarano gli osservatori di tutta Italia (finendo, poi, entrambi al Milan per merito di Gipo Viani). Il campionato del Cosenza fu un'autentica cavalcata e solo il Trapani seppe tenere il passo dei lupi, cedendo in dirittura d'arrivo. Al termine della stagione 1960-61 il Cosenza è promosso in serie B.
La formazione artefice dello storico successo era la seguente: Sartori, Follador, Orlando (Trocini), Dalla Pietra (Lugli), Delfino, Federici; Gallo, Rizzo, Lenzi, Ardit, Costa (Joan).
La permanenza in cadetteria si rivelò subito difficile: un arbitraggio infelice determinò incidenti nella gara col Modena, con conseguente pesante squalifica del campo. A Zsengeller subentrò Todeschini e giunse una sofferta salvezza.
Nella stagione successiva, la squadra fu completata con l'ingaggio di Ravera, Baston, Fontana, Marmiroli e Thermes, ma riuscì ad evitare la retrocessione solo perchè il Novara venne penalizzato di 10 punti e retrocesso all'ultimo posto della classifica per illecito sportivo. La retrocessione della stagione 1963-64 segnò la fine di un ciclo e la squadra venne, quasi totalmente rifondata. Dal 1964-65 il Cosenza, che intanto è divenuto Associazione Sportiva Cosenza, gioca nel nuovo stadio "San Vito", inaugurato il 4 ottobre 1964 in occasione di Cosenza-Pescara, terminata sul punteggio di 2-1con reti di Ciabattari e Campanini.
Fallito l'immediato ritorno in serie B nel 1965, ad opera di una Reggina corsara, che espugnò quell'anno Cosenza in una partita decisiva ed ancora nel 1966, beffata sul traguardo dalla Salernitana, la squadra rossoblù per alcuni decenni non riuscì più a riemergere.
Seguirono alcune stagioni "anonime" nelle quali il Cosenza stazionò nelle posizioni intermedie della graduatoria e nel campionato 1969-70 la delusione degli sportivi sfociò in un grave episodio di intollerenza che vide sfortunato protagonista il signor Calì di Roma, arbitro di Cosenza-Internapoli. Lo stadio "San Vito" venne squalificato e la squadra abbandonata al suo destino.
Il Cosenza riparte da Giusto Lodi, capitano di lungo corso, autentico pilastro della formazione rossoblù, mentre presidente è Mario Guido. La crisi societaria diventa sempre più grave, il fallimento è alle porte e l'amara retrocessione in serie D della stagione 1973-74 sembra segnare l'epilogo della gloriosa storia rossoblù.
Il campionato 1974-75 inizia nel caos più assoluto. La panchina di Emilio Zanotti è precaria e instabile, ma la grande passione di un manipolo di sostenitori sapranno trasformare quel campionato in una stagione trionfale. Con l'incredibile record di 17 successi interni su altrettanti incontri disputati, il Cosenza sbaraglia la concorrenza stravincendo il campionato con 7 punti di vantaggio sull'accoppiata composta da Vittoria e Nuova Igea.
Protagonisti di quel campionato sono: Evangelista, Sdrigotti, Bompani (Pavoni), Pasquino, Iazzolino, Codognato; Rigoni, Canetti, Villa (Losio), Pantani, Vivarelli (Lualdi).
Il ritorno in serie C non sarà fortunato. Gli umori della folla non sono più gli stessi e le continue disillusioni generano l'ennesimo episodio deprecabile. Il 27 marzo 1977 in occasione dell'incontro Cosenza-Paganese, il Signor Sancini di Bologna ed i suoi collaboratori sono letteralmente linciati ed i tifosi rossoblù saranno costretti a peregrinare lontani dal "San Vito" per un anno e mezzo.
Per la riforma dei campionati, la stagione 1978-79 vede il Cosenza in serie C2. La presidenza è assunta da Osvaldo Siciliano che ha propositi di rilancio, ma il campionato sarà vinto dai "cugini" del Rende, gettando altro fango sui tifosi silani.
Nel 1979-80 Nedo Sonetti riporta il Cosenza in serie C1 lanciando "motorino" Perrotta ed inventando l'impenetrabile coppia centrale Rocco-Reggiani. La formazione titolare era la seguente:
Lattuada, Capiluongo (Tortelli), D'Astoli, Ranieri, Rocco, Reggiani; Rappa (Berardi), Missiroli (Liguori), Perrotta, Tucci, De Chiara (Labellarte).
Seguono la balorda retrocessione targata Pietro Fontana e la successiva promozione firmata da Renzo Aldi. La formazione tipo della stagione 1981-82 era la seguente: Ciaramitaro, Bagnato, Della Volpe (Tosi), Aita, Rizzo A., D'Astoli; Rizzo R., Donetti, Crispino, Luperto, Renzetti (Palazzotto).
Il sodalizio rossoblù è al suo momento di svolta. Per iniziativa di Vincenzo Morelli e dell'assessore allo sport Mario Romano, il Cosenza viene organizzato in forma di Società per Azioni. Sulla panchina del Cosenza si susseguono i vari Mujesan, De Petrillo, Ghio e Montefusco. In questi anni si affaccia all'orizzonte Gigi Marulla, il più rappresentativo calciatore della storia del Cosenza, primatista di presenza e marcatore principe di tutti i tempi.
Vestono la maglia rossoblù calciatori dal passato glorioso e giovani promesse, ricordiamo: Silipo, Longobucco, Petrella, Morra, Tripepi, Truddaiu, Fucina, Lombardi, Frigerio, Marino e Nicolucci. L'esonero di Francesco Liguori, durante la stagione 1987-87, segna l'arrivo a Cosenza del "seminatore d'oro" Gianni Di Marzio, che legherà il suo nome in modo indelebile alla storia del Cosenza Calcio.
Dopo aver conseguito il piazzamento utile per la disputa della Coppa Italia Professionisti (1986-87), il vulcanico Gianni sarà il condottiero della straordinaria promozione in serie B, attesa per ben 24 anni. Le indimenticabili trasferte di Fancavilla e di Monopoli sono nel cuore di ogni tifoso rossoblù. Cosenza è letteralmente impazzita: un fiume di colori rossoblù scaccia un incubo durato un quarto di secolo. "Mai più prigionieri di un sogno": è questo il più significativo slogan di una città intera.
La squadra protagonista della splendida cavalcata era la seguente: Simoni, Marino, Giansanti (Lombardo), Castagnini, Schio, Giovanelli, Galeazzi, Bergamini (Maniero), Lucchetti, Urban (De Rosa), Padovano. La presidenza dell'avvocato Carratelli lascia posto a quella di Antonio Serra e, successivamente, a Bonaventura Lamacchia.
Le ultime stagioni di serie B appartengono alla storia più recente. Il Cosenza disputa con onore e dignità ben nove campionati consecutivi di cadetteria. Le tragedie delle morti di Donato Bergamini e Massimiliano Catena scandiscono i tempi di un decennio ricco di contraddizioni. La brillante stagione di Bruno Giorgi (1988-89) s'intreccia con il drammatico spareggio salvezza di Pescara, caratterizzato dal volo di Gigi Marulla a gonfiare la rete della Salernitana.
La cavalcata di Edy Reja (1991-92) e dell'accoppiata spettacolo Biagioni-Compagno si confonde con i due campionati firmati Fausto Silipo, che hanno visto protagonisti i vari Balleri, Bia, Monza, Statuto, Coppola, Catanese e Maiellaro. E poi la penalizzazione di nove punti, superata di slancio dal Cosenza del grande Alberto Zaccheroni (1994-95), con Zunico e De Paola ad orchestrare la difesa ed il silenzioso bomber Marco Negri, puntuale ad infilare il portiere avversario.
Ed ancora la serie B di Bortolo Mutti (1995-96) e di Lucarelli e Gioacchini. Da alcuni anni il Cosenza è guidato dal passionale Paolo Fabiano Pagliuso. La sfortunata retrocessione della stagione 1996-97 è stata prontamente riscattata dall'immediata promozione nella stagione successiva 1997/98 con una lunga cavalcata che ha visto il Cosenza sempre in testa al campionato. Ai vari Alessio, Miceli, Ziliani e Napolitano hanno fatto seguito i Margiotta, Soviero, Moscardi, Riccio e Tatti.
Una salvezza stentata nella stagine 1998/99 pervenuta nell'ultima giornata. Eppure l'inizio di campionato, guidato sempre da Sonzogni che l'anno prima aveva stravinto il campionato di C1, aveva fatto sperare in qualcosa di grande. Poi durante il campionato esonero dello stesso Sonzogni per uno statico De Vecchi. Colpo di coda nel finale con il ritorno di Sonzogni a salvare la squadra rossoblu'.
Ancora altri campioni vestiranno la casacca rossoblù e la storia continuerà a ripetersi. Finchè avremo la goia di gridare forza lupi, la bandiera del Cosenza continuerà a sventolare.

UNA NUOVA AVVENTURA...


Da oggi l'Everton si è iscritta alla C&C CUP. Il presidente Fabio Marozzo ammette di essere molto soddisfatto di aver iscritto la sua squadra alla competizione nazionale. Non vede l'ora di assaporare nuove vittorie anche in questo trofeo... Dopo l'iscrizione, tocca alla buona sorte far sì che la squadra abbia nuove soddisfazioni anche a livello nazionale, oltre che a quelle cittadine... Comunque, ovunque e dovunque sempre FORZA EVERTON...

06 settembre 2006

MY CURRICULUM VITAE














Nome FABIO
Cognome MAROZZO
Data nascita 27/02/1983
Inizio carriera fantacalcistica Stagione 1997-98
Palmarès 4 scudetti (1997/98, 1999/00, 2001/02, 2005/06)

PRONTI ALLA SFIDA...

Dopo le dichiarazioni infuocate della dirigenza e
dei tifosi della Real Lupi, lo staff societario e i
supporters dell'Everton 2005 promettono battaglia sia sul livello societario sia sul terreno di gioco... Il Presidente dell'Everton, Marozzo Fabio, annuncia grandi colpi di mercato e promette ai suoi tifosi una squadra super competitiva sia a livello nazionale, ke internazionale... Si prospettano dure battaglie...e crepi il LUPO...

05 settembre 2006

EVERTON pronto alla riconquista dello scudetto...

Notizie incoraggianti stamane dopo la riunione al muretto tra 4 componenti su i momentanei 5 concorrenti del fantacalcio 2006/07. La riunione è durata pochissimo in cui abbiamo deciso di fare la riunione generale il 9 settembre alle ore 10. C saranno probabilmente novità sulla modalità d'acquisto del pacchetto giocatori. S'è pensato ad acquisti tramite fantamilioni di euro o addirittura in moneta reale...vedremo!In ogni caso l' EVERTON 2005 sarà pronto alla sfida, senza timore, alla ricerca della riconferma e della vittoria finale dello scudetto...

Sir Alex Fergusson preoccupato dalle ottime prestazioni ottenute recentemente dai futuri avversari dell' EVERTON...